Centro Ricerche FIAT

Centro Ricerche FIAT

Orbassano (TO)

Il CRF (Centro Ricerche FIAT) è stato fondato nel 1978. Come punto di riferimento per le attività di ricerca di FCA (Fiat Chrysler Automobiles) la missione del CRF ha tre obiettivi principali:

• sviluppare motopropulsori, sistemi veicolo, materiali, metodologie e processi innovativi per migliorare la competitività dei prodotti di FCA;

• rappresentare FCA negli ambiti della ricerca collaborativa a livello europeo e nazionale, partecipando a progetti di ricerca precompetitiva e promuovendo lo sviluppo di una rete di contatti e partenariati a livello internazionale;

• supportare FCA nella valorizzazione del proprio capitale intangibile.

La sede principale del CRF è situata a Orbassano (TO). Sedi più piccole, dedicate ad attività e temi specifici sono dislocate: a Torino, all’interno dello stabilimento di Mirafiori, a Pomigliano d’Arco (NA), a Valenzano (BA), a Melfi (PZ) e a Trento.

La struttura operativa è organizzata in quattro aree tecniche:

• Powertrain Research & Technology;
• Vehicle Research & Innovation;
• Group Materials Labs;
• World Class Manufacturing Research & Innovation.

In partenariato con tutti i portatori d’interesse pubblici e privati nel campo della mobilità e della manifattura sostenibili e attraverso una rete di relazioni con partner accademici e industriali, il CRF partecipa a iniziative di ricerca collaborativa a livello nazionale e internazionale con la finalità di favorire l’applicazione industriale dei risultati della ricerca.

A partire dal 1986, il CRF ha partecipato a più di 900 progetti di ricerca collaborativa. Il CRF indirizza le proprie attività di ricerca e sviluppo su tre aree: la sostenibilità ambientale, attraverso progetti finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica e alla riduzione dell’impatto ambientale su tutto il ciclo di vita del veicolo; la sostenibilità sociale, sviluppando sistemi di sicurezza attiva, passiva, preventiva e cooperativa dei sistemi di trasporto e studiando misure per garantire l’accesso alla mobilità a tutte le persone indipendentemente dalle loro specificità; la competitività economicamente sostenibile, con programmi di miglioramento di prestazioni e funzionalità del veicolo, orientati anche alla riduzione dei tempi di introduzione sul mercato dei risultati della ricerca.

Le principali competenze del CRF sono concentrate nei seguenti temi:
• motopropulsori e trasmissioni a elevata efficienza e tecnologie avanzate per la riduzione delle emissioni, comprese le motorizzazioni a combustibili alternativi, ibride ed elettriche;
 • soluzioni strutturali per la sicurezza, l’alleggerimento e l’efficienza energetica del veicolo; tecnologie per veicoli autonomi e per la connettività;
• materiali e tecnologie di processo per l’alleggerimento, il miglioramento delle prestazioni e della qualità, la riduzione dell’impatto ambientale durante il ciclo di vita del veicolo;
• sviluppo e convalida iniziale di tecnologie, dispositivi e metodi di produzione per aumentare la competitività e la sostenibilità del prodotto negli stabilimenti, in sinergia con la metodologia di World Class Manufacturing.

In aggiunta al know how tipico del settore automobilistico, il CRF ha sviluppato competenze strategiche anche nel manufacturing, nello studio dei materiali funzionali, nell’ICT e nell’elettronica. Il CRF dispone di diversi laboratori tecnologicamente all’avanguardia, come le sale sperimentazione motore e veicolo, la camera di compatibilità elettromagnetica, il simulatore dinamico di guida, i laboratori di robotica collaborativa e di additive manufacturing e la sala di realtà virtuale immersiva. Il CRF partecipa alle Public Private Partnership “European Green Vehicle Initiative” e “Factories of the Future”, istituite dalla Commissione Europea per focalizzare la ricerca industriale pubblica e privata su temi di significativa rilevanza per la competitività industriale e l’occupazione.

Inoltre supporta i programmi avviati dalle istituzioni comunitarie attraverso le Piattaforme Tecnologiche Europee, ERTRAC (road transport), EPOSS (smart systems), ESTEP (tecnologia dell’acciaio), EUMAT (materials), MANUFU-TURE (manufacturing), NANOfutures (nanotecnologie) e le Joint Technology Initiative, come ECSEL (Electronic Components and Systems for European Leadership).

A livello nazionale il CRF partecipa al Cluster Trasporti Italia 2020, associazione di imprese, università, enti di ricerca e altri soggetti che persegue l’aumento della competitività dell’Italia nel settore dei mezzi e sistemi per la mobilità di superficie terrestre e marina.

La proprietà intellettuale oggetto di privativa sviluppata da CRF ammonta a 496 invenzioni, protette da 2.346 brevetti e domande di brevetto.

Nel corso degli ultimi anni, la funzione svolta dal CRF ha portato all’industrializzazione di prodotti distintivi per i marchi di FCA, tra cui si segnalano per i motopropulsori: il sistema Diesel Common Rail (UNIJET and MultiJet); il sistema MULTIAIR® e il nuovo motore TwinAir, la tecnologia DDCT (Dual Dry Clutch Transmission) e i sistemi di alimentazione per veicoli a metano; per i componenti veicolo: i sistemi di condizionamento energy saving, la connettività veicolo basata su Blue&MeTM, i sistemi di ausilio alla guida (Driving Advisor e Magic Parking) e di eco-navigation (ECODriveTM).

  • Logo Centro Ricerche FIAT

Sito web:

www.crf.it

Settori:

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