Centro Astalli Trento

Centro Astalli Trento

L’Associazione Centro Astalli Trento Onlus è la sede trentina del Centro Astalli, componente italiana del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati-JRS.

Da oltre trent'anni, il Centro Astalli è impegnato in Italia in numerose attività e servizi che hanno l’obiettivo di ​“accompagnare, servire e difendere” i diritti di chi arriva in Italia in fuga da guerre e violenze o perché perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un gruppo sociale o per le sue opinioni politiche.

A questo si aggiunge l’attività di advocacy; ma l’intento è anche quello di stare nel territorio e di far conoscere all'opinione pubblica chi sono i rifugiati, le loro storie e i motivi che li hanno portati fin qui. Tutto iniziò nell'autunno del 1980, quando padre Pedro Arrupe sj, allora Padre Generale della Compagnia di Gesù, restò profondamente colpito dalla tragedia di migliaia di ​boat people ​vietnamiti in fuga dal loro Paese devastato dalla guerra, padre Arrupe scrisse quindi una lettera per esortare esortando i padri gesuiti di tutto il mondo a ​“portare almeno un po’ di sollievo a questa situazione così tragica”.​ Così nacque il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati-JRS e nel 1981 il Centro Astalli a Roma negli scantinati della Chiesa del Gesù.

A Trento la storia comincia nel 1999, quando padre Giovanni Fantola iniziò a mettersi in coda, notte e giorno, insieme ai rifugiati che attendevano il riconoscimento del loro status, condividendo con loro le fatiche di inserirsi in una nuova comunità. Con i padri gesuiti, il mondo di Villa Sant’Ignazio e le istituzioni civili comunali e provinciali immaginò un primo luogo, un appartamento a Roncafort, per costruire l’accoglienza. Nasceva così l’idea del Centro Astalli Trento, che oggi ha sede nella Casetta Bianca, ristrutturata il 22 dicembre 2005, sede e simbolo di un luogo aperto a chi arriva, in cerca di protezione.